TEATRO_ Kataklò, Play
Kataklò approda a Roma dal 22 dicembre 2009 al 10 gennaio 2010 al Teatro Vittoria con uno spettacolo magicamente visionario e ricco di humor: Play. In scena performer d’eccezione, abilità funamboliche, accenti da street dance, fantasie acrobatiche, piani coreografici classici e contemporanei in un gioco di sovrapposizioni leggiadre e divertenti. Dedicato alle discipline sportive dei Giochi olimpici, conferma il talento creativo di Giulia Staccioli, che ne firma la regia e le coreografie. Di brillante qualità e bellezza, Play si presenta come un’alchimia di passi di danza, equilibrismi, pantomime comiche, suoni e colori che si compongono e scompongono in continua trasformazione. Appare il segno distintivo di una regia perfetta che calibra i suggestivi momenti acrobatici a dimensioni evocative e poetiche, mischiando blocchi di fantasie coreografiche simili a pericolanti costruzioni infantili a una robusta dose di ironia. E mai il gioco è stato così “sportivo”.
La bravura spettacolare della compagnia è celebre e qui l’immaginario teatrale viene reinventato con un tocco di magia. Kataklò, che è autoprodotta e a cui va il merito di avere dimostrato in oltre 10 anni di attività una caparbia creatività fuori dal comune, si è da tempo distinta per energia, versatilità e nel fare risultare di immediata suggestione e perfettamente leggibili le proprie creazioni. Questa volta è una carrellata di 20 quadri coreografici che 8 performer interpretano. A livelli altissimi di precisione, forte e chiaro, riassumendo in sé l’essenza e lo spirito di Kataklò. Play mette sotto i riflettori tutta l’esperienza e fa salire sul palcoscenico visioni peculiari e straordinarie. Si accende la magia e i performer strizzano l’occhio al pubblico che si prepara a gustare il nuovo spettacolo. Convogliano la forza fisica e inanellano una serie di uscite fantasiose e bizzarre incentrate su storie di sport: rugby, box, tennis, nuoto sincronizzato, corsa, bob, ciclismo, sci, calcio.
Da sottolineare, in qualità di assistente alla direzione artistica e al processo di creazione dei ruoli danzati, la preziosa collaborazione di Jessica Gandini e, per le musiche, la raffinata colonna sonora appositamente realizzata dal noto compositore Ajad, saldamente connessa allo sviluppo dello spettacolo. Gli splendidi costumi di Sara Costantini valorizzano le coreografie, di cui il disegno luci di Andrea Mostachetti coglie ogni riflesso.
Ma Play ha incantato innanzitutto il pubblico internazionale, prima ancora del debutto nazionale a Bologna lo scorso 23 ottobre. Il successo inarrestabile di questo spettacolo è partito dalla Cina, dove Kataklò lo ha presentato in prima assoluta. Commissionato dal Comitato olimpico di Beijing in occasione dei Giochi, è stato appositamente ideato per la partecipazione alle Olimpiadi della cultura di Pechino 2008 su invito del Ministero della cultura cinese e con l’alto patrocinio del Ministero per gli Affari esteri, dell’Istituto italiano di cultura e dell’Ambasciata italiana per rappresentare l’Italia.
Divino Tango de Buenos Aires
[DANZA]
ROMA- “Il tango non è una proprietà privata, o soltanto un passo più o meno complesso o sensuale. Non è soltanto un Museo di personaggi di inizio del Novecento nei fiumi peccaminosi delle Milonghe. Il Tango non si impara, si vive! Il Tango è parte della nostra anima argentina. Oggi, come ieri, come domani. E se la nostra anima è Divina, lo é anche il nostro Tango!” (Adriàn Aragòn)
DANZA_ Free Lux Dei 0.1 (la libera luce degli dei)
coreografia per cinque danzatori e immagini primo studio
ideazione-coreografia: Fabio Ciccalè
assistente alle corografie: Simona Pietrosanti
con: Fabio Ciccalè, Cristina Meloro, Claudia Quattrone, Isabel De Lorenzo
costumi: Mariella Visalli
aiuto costumista: Daniela Petumia
musiche: Da.Mood
luci: Danila Blasi
In Free Lux Dei convivono danza orientale, sensuale ed evocativa e danza contemporanea, razionale ed espressiva, entrambe generosamente prestate a questo nuovo progetto coreografico della compagnia. Come in un sogno o in un quadro surrealista, le immagini si susseguono, si sovrappongono, in un continuo rimando di emozioni e suggestioni capaci di arrivare al profondo io interiore sia degli interpreti che del pubblico. Una versione lucida ed esasperata del mondo per accendere uno sguardo critico, suscitare stupore nei confronti di ciò che osserviamo tutti i giorni e sconcerto assoluto per la pigra abitudine ad una visione standardizzata che inquadra le emozioni e inibisce la nostra parte più istintiva e profonda. La coreografia è supportata da immagini in movimento, video proiettate, che amplificano questa interpretazione della realtà allo stesso tempo verosimile e surreale.
Ingresso unico 10 euro.
www.fabiociccale.org
www.myspace.com/fabiociccale
Per info: 338 20 06 735
By the light of stars...C!RCA!
[DANZA/TEATRO]
BARI - Apre la stagione Danza a Bari-Generazioni, del Teatro Kismet OperA in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, la compagnia C!rca. Australiana d'origine, si è esibita lo scorso week end sul palco del Kismet, da sempre dedito ad ospitare originali ed innovative produzioni teatrali.
Sirtaki mon amour
[TEATRALMENTE]
"Ero seduto con gli occhi verso il sole ed immaginavo il mare…”
In scena dal 12 al 17 gennaio 2010 al Teatro Italia di Roma Ho appena 50 anni e ballo il Sirtaki, con Raffaele Paganini e la Compagnia di Mvula Sungani.
DANZA_ Corso di pizzica salentina
Anche a novembre si ripete il corso di pizzica salentina a Roma
Il corso - rivolto ai neofiti e a chi vuole affinare il proprio stile di ballo - si svolgerà alla Casa della Pace, via di Monte Testaccio 22, sabato 7 e domenica 8 novembre, dalle dalle ore 11 alle ore 14.
Per ogni giornata, nelle prime due ore e mezzo si svolgerenno le lezioni pratiche, tenute da Franca Tarantino, in cui verranno descritti e praticati i rudimenti del ballo della pizzica-pizzica salentina (i passi, le posture, la dinamica della danza, la coreografia, l'uso del fazzoletto ecc).
Gli ultimi 30 minuti saranno invece dedicati a degli approfondimenti teorici, curati da Vincenzo Santoro.
Per ulteriori informazioni (e per le modalità) di iscrizione premere qui
FESTIVAL- Festival dei giovani saperi
Sabato 22 e domenica 23/08/09 @ Centro Storico di San Marino Città, San Marino
A San marino II edizione del San Marino International Arts Fest- Festival dei giovani saperi.
Dal primo pomeriggio fino a tarda sera oltre 40 eventi al giorno tra CONCERTI, INCONTRI, ARTE DI STRADA, VIDEOPROIEZIONI, ARTEFIGURATIVA, CABARET, GIOCOLERIA, TEATRO DI STRADA, SPERIMENTALE E DI FIGURA, DANZA... arte a 360°!
Nelle due giornate che caratterizzano l'edizione 2009, circa 35 eventi al giorno si susseguiranno in circa 10 punti spettacolo/incontro: le vie del centro storico di San Marino Città, i giardini, le piazze e gli angoli più suggestivi (come il chiostro di Santa Chiara) saranno la cornice per le
esibizioni artistiche e gli incontri. Gli attori principali della manifestazione sono in primis i giovani, gli artisti, le compagnie di spettacolo e i gruppi musicali sammarinesi e del vicino circondario; parte della direzione artistica è a cura delle associazioni culturali, giovanili ed umanitarie che presenteranno proposte di intrattenimento ed incontro.
Le arti che trovano spazio nella seconda edizione dello SMIAF vanno dall'arte figurativa alle installazioni e videoinstallazioni, ma anche teatro, danza, nuovo circo, musica da strada e da palco, comicità e cabaret. Uno sguardo su tutto quello che oggi viene prodotto e promosso dalle
compagnie ed artisti sammarinesi e del vicino circondario.
Per un principio di incontro, confronto e respiro internazionale, trovano poi spazio nel programma del festival compagnie di artisti internazionali, gruppi professionisti di spettacolo invitati direttamente dall'organizzazione, che presenteranno spettacoli da strada di nuovo circo,
teatro, giocoleria, spettacoli con struttura, teatro di figura, etc...
Momenti di incontro e aperitivi culturali organizzati con i partner istituzionali ed enti che collaborano all'organizzazione dell'evento chiuderanno il programma delle due giornate. Settore importante da segnalare è l'area dedicata a tutte le associazioni sammarinesi in cui il pubblico
potrà conoscere ed incontrare le realtà attive sul territorio.
Il programma a breve on-line sul sito www.smiaf.org (sito in allestimento).
Per info:
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FESTIVAL- Cosmophonies 2009
Anche questa estate il Festival Internazionale di Musica, Teatro e Danza COSMOPHONIES, giunto alla tredicesima edizione, accompagnerà le notti romane dal 01 al 30 Luglio.
Il Festival, organizzato dall'Associazione Cosmophonies in collaborazione con la The Base, sotto la direzione artistica di Marco Prandi Ferrazzani, Maxmiliano Bucci e Valter Rinaldi, si svolge nell'incantevole scenario del Teatro Romano di Ostia Antica, una cornice magica ed affascinante, una location ricca di storia che ospita la Manifestazione dell'estate romana più attesa dal grande pubblico, l'unica in grado di offrire, oltre a uno straordinario programma di spettacoli, anche una suggestiva passeggiata notturna lungo il percorso degli scavi, illuminati eccezionalmente ad arte.
Dopo il debutto, avvenuto nel 1997, la Manifestazione, Patrocinata dal Ministero dei Beni Culturali, dalla Soprintendenza archeologica, dall'Estate Romana, dalla Regione Lazio, dalla Provincia e dal Comune di Roma, in questi anni ha visto più che decuplicare la partecipazione del pubblico, passando dalle 5.000 presenze del 1998, alle oltre 150.000 presenze attuali. La sua unicità è che offre spettacoli che, passando dalla musica d'autore al rock, dalla lirica al teatro, dal cabaret alla danza, soddisfano anche il pubblico più esigente. Anche il programma di quest'anno non viene meno a questa tradizione di grande eterogeneità e qualità degli appuntamenti proposti.
- Venerdì 03 Luglio - RENZO ARBORE ORCHESTRA ITALIANA
- Martedì 07 Luglio - CHRIS CORNELL
- Venerdì 10 Luglio - FRANCO BATTIATO
- Sabato 11 Luglio - GORAN BREGOVIC WEDDING & FUNERAL BAND
- Venerdì 17 Luglio - MENECMI diretto da VINCENZO ZINGAR
- Sabato 18 Luglio - WELCOME TO THE MACHINE
- Domenica 19 Luglio - PROMEMORIA di MARCO TRAVAGLIO
- Mercoledì 22 Luglio - PASIONES COMPANY in DIVINO TANGO
- Venerdì 24 Luglio - VINCENZO SALEMME in BELLO DI PAPA'
- Sabato 25 Luglio - LE CANZONI DI PADRE PIO - IL MUSICAL
- Martedì 28 Luglio - LA NOTTE DEGLI ELEMENTI
- Mercoledì 29 Luglio - LA GRANDE NOTTE DEL SOUL/BLUES
- Giovedì 30 Luglio - PUNTO ZELIG
Per info: http://www.cosmophonies.com
Invito alla danza
[TEATRALMENTE]
Molte lune sono passate dalla primissima edizione de Invito alla Danza. Come accade da diciannove anni a questa parte vivremo un luglio dedicato al ballo nella verde estate di Villa Pamphili. La splendida location ospiterà, infatti, la rassegna di danza e balletto con la direzione artistica di Marina Michetti, che porterà in scena interpreti e prime nazionali da tutto il mondo.
InEurOff: La Guerra
Dal 2 al 4 luglio la città di Roma ospiterà la seconda edizione della rassegna di teatro, musica e danza inEuroff.
La manifestazione, ideata e realizzata dalla compagnia ONDADURTO TEATRO, sarà un evento di grande capacità comunicativa e d'immagine, diretta non solo al vasto pubblico di cittadini e visitatori che anima il quartiere, ma a tutti gli amanti degli spettacoli dal forte impatto visivo. Arte, costume e comunicazione verranno infatti coniugati insieme in tre serate che avranno come tema e filo conduttore LA GUERRA.
Intesa non unicamente come elemento drammatico, ma anche come gioco, la guerra sarà espressa e valorizzata in ogni forma e linguaggio: dai video e performance live degli attori con specialissimi effetti visivi dell'Orlando Furioso - lo spettacolo concepito e prodotto da Ondadurto Teatro che apre la rassegna - al suono belligerante della musica haendeliana ispirata ai fuochi d'artificio e la Sinfonia tragica di Haydn caratterizzata da voci gravi ed acute dell'orchestra che si inseguono alla distanza di una battuta, fino alla gestualità provocatoria della compagnia bielorussa Motus che dedica alla città di Srebrenica l'azione coreografica di Un passo avanti, spettacolo che concluderà la rassegna.
Un ruolo fondamentale dell'iniziativa è quello dato allo spazio. La Piazza di Largo Agnelli, all'Eur, sarà utilizzata e valorizzata in ogni suo aspetto. Iniziativa meritevole per un quartiere cardine del Business District di Roma e ricco di grandi potenzialità strutturali per ospitare nuovi stimolanti fermenti culturali: nelle sue caratteristiche architettoniche, il luogo prescelto per le rappresentazioni offre già naturalmente dimensioni e modelli scenografici ideali per ogni produzione artistica.
Lo spettacolo di apertura, un Orlando in prima mondiale interpretato da Carlo Quartucci e Carla Tatò e musicato dal vivo dalla Piccola Banda Ikona, è un concentrato di tutti i tempi e di tutte le guerre. Si tratta di uno show in open-air che utilizza scenografie e macchine mobili, effetti scenici, film, video e musiche dal vivo, sull'impronta di un teatro d'immagine. Dal mondo medievale ci saranno incursioni nell'età contemporanea per dare così un ritmo alla storia che mira a confrontarsi con il presente: un mondo fatto di incongruenze, meccanicità, vuotezza di comunicazione, soprusi...
Lo spettacolo utilizzerà il video e le immagini per creare ambienti surreali utili alla storia, ma soprattutto per condurre il pubblico attraverso visioni di guerre lontane passate o attuali, con momenti drammatici alternati a comicità che allenteranno la tensione narrativa.
La seconda serata vedrà protagonista l'orchestra sinfonica Early Music che eseguirà due tra alcuni dei capolavori della storia della musica, ispirati ad eventi bellici visti in tutta la loro tragicità e portanza storica: la Musica per i reali fuochi di artificio di Haendel (di cui proprio nel 2009 si celebra il duecentocinquantesimo anno dalla morte), composta per celebrare la firma del trattato di Aix-La-Chapelle del 1748 e fine della sanguinosa guerra di successione austriaca che insanguinò tutta Europa, e la Sinfonia N°44 di Haydn, capolavoro che bene ci riporta agli orrori ed ai lutti della guerra (lo stesso compositore chiese che questo brano fosse eseguito ai suoi funerali).
Infine lo spettacolo One step beyond, una performance di danza ad opera del gruppo Motus che affronta i temi della guerra e della perdita e sottolinea la pariteticità dei lutti nel coinvolgere indistintamente tutte le fazioni in campo. A queste tematiche si aggiunge poi il ruolo dei media nell'amplificare le divergenze tra i popoli e la domanda sulla possibilità di speranza da offrire alle future generazioni un avvenire fatto di tolleranza e pacifica convivenza. Lo spettacolo è stato presentato in anteprima proprio nella città bosniaca di Srebrenica, un territorio in cui i rancori non sono ancora assopiti e il cui ricordo delle atrocità è ancora forte e ben presente negli abitanti della città.
Durante la rassegna, infine, verranno allestite postazioni che accoglieranno associazioni di volontariato e sponsor impegnati nelle attività di sostegno alla cultura e ad eventi sociali.
Ingresso libero.

