I vincitori di MArteLive Torino

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Sabato 23 si è svolta la prima edizione di MArteLive Torino (finali regionali nord Italia). Ecco i vincitori che parteciperanno alla finalissima nazionale prevista a Roma per la fine di giugno.
Per la prima volta MArteLive è approdato nella città di Torino al Lapsus, storico locale torinese che ha accolto più di 600 persone.

Musica, circo, estemporanee ed esposizioni di pittura, letteratura, fotografia e cinema si sono alternate in un'unica location contemporaneamente in diversi spazi. Più di dodici spettacoli senza soluzione di continuità, al Lapsus la protagonista è stata l'arte emergente con circa settanta artisti in contemporanea e dal vivo.
Ospiti speciali della serata Jolaurlo che ancora una volta hanno offerto un electro rock in pieno stile anni '80: creste, gilet di pelliccia, sonorità ballabili e grintose.

Una giuria di qualità ha decretato i nomi degli artisti che durante la finale romana avranno la possibilità di confrontarsi con artisti provenienti da tutta Italia:
Foxhound (sezione musica )
Compagnia Genovese Baltramo (sezione teatro)
Sebastiano Midulla (sezione pittura)
Progetto Bardamù (sezione letteratura)

Il premio speciale della critica è andato a Francesca Cola
Per la sezione fotografia la giuria nazionale a breve annuncerà il vincitore.

 


Foxhound

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I Foxhound sono una giovanissima band torinese che ha all'attivo un solo demo, McChecksound (2008/2009) ma già la vittoria del concorso Pagella Non solo Rock di Torino e adesso di MArteLive Torino. Il loro progetto musicale porta in scena un'energetica lettura del punkrock moderno.

Quando i Foxhound hanno cominciato avevano appena tredici anni, ma idee chiare, cultura musicale da vendere e passione, tanta passione. Loro sono Riccardo, chitarra e voce, Luca, chitarra e seconda voce, Filippo, batteria e Lorenzo, basso e seconda voce. Hanno tutti sedici anni e frequentano il Liceo Classico Alfieri.
Cresciuti dai genitori a pane e Beatles, in terza media decidono di inizare a suonare. Due anni fa incontrano Lorenzo e cominciano a ' fare sul serio ' : compongono i primi pezzi, incidono una demo in presa diretta nel 2006 e partecipano a diversi concorsi. La finale di Pagella Rock e la vittoria di un piccolo concorso gli dà la possibilità di accedere ad una sala d'incisione, ed ora sono impegnati a registrare i nuovi pezzi.
Il loro punto di riferimento sono i Beatles: per la musica, lo stile e tutto ciò che hanno rappresentato. ' I Beatles sono i nostri idoli, li ascoltiamo fin da piccolissimi, soprattutto per merito dei nostri genitori. Ma non siamo una cover band: quello che più apprezziamo nei Beatles, e in cui ci identifichiamo, è la capacità di non essere mai uguali a se stessi, di cambiare continuamente, rinnovare il proprio modo di fare musica '. Se devono definire il proprio genere parlano di indie rock e new wave, ma un indie rock ' da duri, non quello commerciale che si sente in giro ultimamente '. Nonostante l'aria da ' bravi ragazzi' la loro musica è forte, cattiva.

Federica Ferri (Torino - LA STAMPA)


Compagnia GenoveseBeltramo

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Savino Genovese e Viren Beltramo si incontrano a Torino nel 2006. Facenti parte di due compagnie differenti del panorama teatrale torinese si scoprono particolarmente stimolati l’uno dall’altra dal differente modo di gestire la propria creatività. Viren Beltramo che al momento stava lavorando al progetto Verso Antigone, sotto la direzione di Mamadou Dioume, propone a Savino Genovese di partecipare al progetto ed è in quell’occasione che i due si scoprono complici e partner. Mamadou Dioume affida loro i ruoli di Antigone e Creonte. Ricevono conferma della loro perfetta complicità e sinergia in scena, dopo essere stati coinvolti nel medesimo progetto dalla compagnia Tecnologia Filosofica. Decidono dunque di proseguire con un altro aspetto della ricerca teatrale per entrambi preziosa: l’insegnamento. Conducono diversi laboratori per ragazzi delle scuole elementari, medie-inferiori e superiori e corsi d’aggiornamento per insegnanti, ognuno dei quali si rivela un avvenimento unico ed emozionante. Nel 2007 decidono di partire, alla ricerca di maggiore nutrimento creativo ed esperienziale. Attraversano Australia, Messico e Stati Uniti e qui si trovano a condividere una preziosa esperienza, entrambi vengono ammessi al Progetto Speciale per attori professionisti e stranieri proposto e sostenuto dall’Actors Studio di Los Angeles. Nel corso degli anni hanno lavorato come formatori nei comuni di Lanzo, Chieri, Moncalieri, Piossasco, Collegno, Grugliasco, San Mauro, San Benigno, Casale, Torino, Volpiano e Aosta. Attualmente conducono laboratori di formazione per studenti presso il Liceo Classico Alfieri di Torino, corsi d’aggiornamento per insegnanti e laboratori per ragazzi presso l’Istituto Comprensivo Dante Alighieri di Volpiano, seminari/spettacolo nelle scuole di Torino e Provincia e corsi serali per adulti. Con la modalità del laboratorio “Il pozzo dei desideri”, da ottobre 2008 ad oggi, la compagnia ha messo in scena: Odissea (drammaturgia originale ispirata all’Odissea di Omero, con gli studenti del Liceo classico Alfieri di Torino), Faremo gli occhiali così (drammaturgia orginale ispirata a L’antologia di Spoon River , con gli studenti del Liceo classico Alfieri di Torino), Il bar dei giudicanti (drammaturgia originale ispirata al Bar sotto al mare di Stefano Benni, con gli allievi del corso serale), Diversamente Menecmi (drammaturgia originale ispirata ai Menecmi di Plauto, con i ragazzi del Liceo classico Alfieri di Torino), La storia tragicomica di Bernarda e le sue figlie (drammaturgia originale ispirata a La casa di Bernarda Alba di G. Lorca, con il personale dell’Istituto Dante Alighieri di Volpiano), Alice in prova (drammaturgia originale ispirata a Alice nel paese delle meraviglie di L.Carroll, con i ragazzi del Liceo classico Alfieri di Torino), Classe 1992 (drammaturgia orginale tratti dagli appunti di vita dei ragazzi del Liceo classico Alfieri di Torino), Donilandia (drammaturgia originale sul tema della donazione, sostenuto dall’Avis di Volpiano con i ragazzi della Scuola Media Dante Alighieri di Volpiano). Il 24 gennaio 2009 hanno debuttato con lo spettacolo Nonno Rosenstein nega tutto, al Teatro Garybaldi di Settimo (To).



Sebastiano Midulla

Sebastiano Midulla è laureato presso l'Accademia di Belle Arti di Agrigento e lavora dal 2000 al 2008 con tutti i più importanti tour operator italiani ed esteri. E' responsabile e formatore degli scenografi per la grandi viaggi di milano e la veratour di roma ma è anche aerografista, pittore e vignettista. Nel 2007 e 2008 è scultore ufficiale dell eurochocolate perugia.

 


Progetto Bardamù

Progetto Bardamù, alias Luca Pizzolitto accompagnato da Niccolò Bosio alla fisarmonica e pianoforte, da Davide Fratta alla chitarra e dalla voce recitante di Lucio Viglierchio portano in scena "Nell'eterno allontanarsi delle cose". Cinquanta brevi racconti, nati in cattività. Cinquanta sigarette che si spengono sulle tue labbra. Tra le pieghe della notte, le piaghe di ciò che resta in fondo al bicchiere. E non è ghiaccio, e non è aprile.Hanno vinto la sezione Poesia di Arezzo Wave 2008, "Arezzo poesia 2008\" con il progetto dal nome Portosepolto.


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