PREVIEW MArteLive Connect ‘25
Parbleu, Sinnerman e Psyché live il 26 settembre al Lanificio 159 di Roma
Roma, 12 settembre 2025 – In vista del 14 e 15 ottobre, quando MArteLive – a 25 anni dalla sua prima edizione – porterà in scena due giorni di arte a 360° tra Lanificio, Hacienda e Atelier Montez, il festival apre il percorso con una preview speciale.
Venerdì 26 settembre al Lanificio (ore 21.00) il pubblico potrà vivere un assaggio dell’atmosfera che animerà l’edizione 2025, con i live di Parbleu, Sinnerman e Psyché. Una serata che anticipa le connessioni e le contaminazioni che esploderanno poi nei dieci palchi del festival.
L’edizione 2025 di MArteLive sarà “Connect”: un’esperienza trasformativa, dove i linguaggi si incontrano e si mescolano dando vita a momenti irripetibili. La preview del 26 settembre raccoglie già questo spirito, portando in scena tre progetti che fanno della sperimentazione e del superamento dei confini la loro cifra.
Parbleu, da Napoli, propongono un viaggio musicale che mescola disco e funk futuristico con jazz cinematografico, afrobeat, latin tropicalia e dub caraibico.
Sinnerman, collettivo romano nato nel 2016, intrecciano elettronica, jazz e world music in un impasto sonoro urbano e visionario.
Psyché, dalla scena campana, esplorano un’elettronica psichedelica che si fonde con groove tribali e improvvisazione, evocando un Mediterraneo sospeso tra mito e futuro.
La serata di preview è quindi l’occasione per entrare in anticipo nell’universo MArteLive Connect 2025, assaggiandone energia e visioni prima del grande appuntamento di ottobre.
Un’esperienza artistica trasformativa
MArteLive Connect sarà un’esperienza unica: performance contemporanee, installazioni multimediali e linguaggi ibridi si intrecceranno in tempo reale, creando un’atmosfera festosa e coinvolgente. Il pubblico vivrà la città come un unico grande palcoscenico, con l’energia di una comunità artistica che celebra 25 anni di creatività condivisa e guarda alle avanguardie future.
Arte trasformativa – L’arte che trasforma gli spazi urbani e, al tempo stesso, l’intimità delle persone. Un’arte capace di incidere sulla cultura, di spezzare convenzioni sociali e culturali per ricomporle in forme nuove, inedite, capaci di ridisegnare il presente e aprire al futuro con radici profonde nel passato. È l’arte che rinnova i linguaggi, che inventa modernità e dà sostanza alla contemporaneità.
Prevendite su DICE