KOMPROMAT live al Largo Venue
KOMPROMAT arrivano a Roma: il duo formato da Vitalic e Rebeka Warrior si esibirà domani, 20 novembre, al Largo Venue.
Il progetto, nato dall’incontro tra due figure centrali della scena elettronica europea, torna sulle scene con il nuovo album PLДYING / PRДYING, pubblicato nel 2025 su Warriorecords. Un lavoro che attraversa ritualità, estasi, confini tra i mondi e piaceri della carne, fondendo EBM, Cold Wave, New Wave e techno radicale.
Il live romano rientra nella rassegna ScuderieMArteLive – Alto Impatto, parte del programma MArteLive 2025, realizzato con il contributo del FUS e della Regione Lazio.
Prevendite disponibili qui:
https://dice.fm/event/avdxnq-kompromat-20th-nov-largo-venue-roma-tickets
All’interno della rassegna ScuderieMArteLive – Alto Impatto, MArteLive presenta un percorso articolato in più sedi, con una selezione di appuntamenti che attraversano elettronica, rock internazionale, cantautorato, sperimentazione e nuove tendenze della scena indipendente.
Al Largo Venue, dopo il live dei KOMPROMAT il 20 novembre, la programmazione prosegue il 22 novembre con i Molotovs, giovane formazione capace di coniugare energia punk e scrittura urgente. Il 30 novembre arriva Dub FX, tra i massimi esponenti globali della scena loop/beatbox, mentre il 12 dicembre è la volta dei Gazebo Penguins, band di riferimento del post-hardcore italiano. Chiude il calendario al Largo Venue Lello Analfino, in scena il 14 dicembre con uno spettacolo che unisce songwriting, identità mediterranea e una forte componente narrativa.
Parallelamente, Monk ospita un secondo filone della rassegna. Il 1 dicembre va in scena L’Orso, progetto che ha segnato una stagione importante dell’indie italiano grazie a un linguaggio immediato e sentimentale. Il 4 dicembre è dedicato alla cantautrice siciliana Giulia Mei, voce raffinata e narrativa. Il 10 dicembre arrivano i The Raveonettes, formazione danese di culto tra noise-pop, shoegaze e minimalismo elettrico. L’8 dicembre è previsto il DJ set degli Idles, una delle realtà più influenti del post-punk contemporaneo. Chiude il ciclo al Monk Dutch Nazari, il 17 dicembre, con il suo stile unico sospeso tra rap d’autore e scrittura cantautorale.
La rassegna conferma così la vocazione di MArteLive nel proporre a Roma una line-up trasversale e di forte impatto performativo, sostenuta dal contributo del FUS e della Regione Lazio.