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I Colori Della Musica

Da novembre 2010 ad aprile 2011. Stazione Birra a Roma il 9 dicembre 2010 – The Gang Live. Prosegue la manifestazione che uno dei più importanti club di Roma dedica alla musica cantautoriale e alla fusione dei canali espressivi artistici.

I Colori della Musica porta infatti sul palco di Stazione Birra importanti formazioni e cantautori che propongono musica d’autore nell’ambito del folk/rock, arricchendo le loro esibizioni con la performance dal vivo di artisti che, attraverso i colori, traducono in immagine la musica suonata dal vivo. Gli artisti realizzano ciascuno un opera 100 X 180, gli 8 quadri verranno infine assemblati in un’unica opera di 8X1,80 metri che verrà donata per beneficenza alla città di L’aquila.

La rassegna coinvolge band del calibro di Camomilla Isterica, Ex e corde Pazze e Cantautori come Peppe Voltarelli, Luca Morino e la nuova rivelazione Saba Anglana.

Vengono inoltre coinvolte nell’ambito delle 8 serate numerose realtà che fervidamente sostengono il cantautorato italiano o le forme di espressione artistica visiva, come locali per la musica dal vivo, scuole di musica e scuole d’arte.

La serata del 9 Dicembre 2010 vedrà sul Palco una band storica della contestazione Rock Italiana i The Gang. I fratelli Severini sono tornati insieme ai loro vecchi compagni di avventure dopo 20 anni per una reunion storica che ha portato all’Album Tribe’s Reunion, uscito nei negozi il 2 novembre 2010.

The Gang sono tornati sui loro primi passi per dire ancora che niente sarà più come prima, per non dimenticare che è da lì che sono partiti, dalle chitarre che stridono e dalla cultura del basso, per rivoltare gli accordi e prendersi tutto, per pungere e volteggiare, per chiudere il cerchio. Le registrazioni rigorosamente live danno l’immagine perfetta del buon rock che scorre sul palco ancora oggi come allora, gli anni passano ma il rock è sempre giovane.

Il 9 novembre si esibiranno con il loro concerto elettrico che senza dubbio elettrizzerà anche i calorosi e affezionati fans romani.

Formazione:

Marino Severini voce, chitarra

Sandro Severini chitarre

Francesco Caporaletti basso, cori

Fabio Verdini tastiere, fisarmonica

Francesco Bigoni batteria

http://www.the-gang.it/

Ad aprire il concerto dei The Gang ci saranno gli Original Slammer Band, in rappresentanza del Live Club romano N’importe Quoi; la band è all’attivo da più di venti anni nei quali ha dato luogo a sei CD ed ha vinto numerosi premi riscuotendo importanti consensi, sia dal pubblico che dalla critica. 

 

Giovedì 9 novembre 2010 ore 21:30

Ingresso : Intero 10€

Stazione Birra. Via Placanica 172. Ciampino (Roma)

Tel: 06.79845959. Web : http://www.stazionebirra.biz

 

The Gang – Biografia

I GANG si formano agli inizi degli anni 80 nella provincia marchigiana, i promotori sono i due fratelli, Marino Severini (voce) e Sandro Severini (chitarra), che rappresentano la base portante del primo gruppo rock italiano. Il 1984 è l’anno del loro esordio discografico con l’album d’esordio ”TRIBES’UNION” autoprodotto e distribuito nel circuito underground (il disco ottiene un grande successo nell’ambito della stampa specializzata), caratterizzato dall’influenza dei CLASH e dalle tematiche politico sociali. Nel 1987 esce ”BARRICADA RUMBLE BEAT” sempre autoprodotto e nel 1988 passano ai canali discografici con ”REDS”, tramite un contratto con la CGD. La trilogia composta da ”LE RADICI E LE ALI” (CGD -1991), ”STORIE D’ITALIA” (CGD -1993) e “UNA VOLTA PER SEMPRE” (CGD -1995).La forza maggiore della band, fin dagli esordi, si esplicita nelle esibizioni live spesso a sostegno di cause civili, il punto di forza dei GANG. Nel 1997 passano alla WEA e viene pubblicato ”FUORI DAL CONTROLLO”. L’album “CONTROVERSO” (WEA) esce nella primavera del 2000 ed è l’ottavo capitolo per la GANG dei fratelli Severini, e con questo lavoro i GANG si sono spinti fino ai confini dei territori selvaggi del rock, ed è infatti carico di grande energia che forse mancava nei dischi precedenti. Cosi’ inizia il nuovo millennio per i GANG, i testi , scritti da Marino, hanno il sapore di terre al tramonto, di stanze d’albergo all’alba, di bordi delle strade, di sguardi oltre l’orizzonte, nuove prospettive con Pasolini, Andrea Pazienza, Dario Fo, Quentin Tarantino, Giovanni L’Evangelista, Paulo Coelho, Castaneda e molti altri abitano le canzoni di ”CONTROVERSO”. Ma è Erri De Luca il migliore compagno di viaggio dei GANG che qui racconta una sua storia in ”REFLESCIASA”, echi dei CLASH, WHO, PEARL JAM, ROLLING STONES con parole che mai come ora hanno scavato tanto sotto pelle. E ”QUI” il fratello Sandro”Johnny Guitar” suona con una passione, che va oltre la musica, sei corde infuocate come fossero la carica di ”Un’Orda d’Oro” all’assalto del cielo. Nella primavera del 2001 nasce il progetto “GANG CITY RAMBLERS” che congiunge due generazioni di combat-(folk)-rockers, i MODENA CITY RAMBLERS insieme ai GANG, sullo stesso palco a interpretare brani delle due formazioni. Nel 2004 i GANG pubblicano insieme al gruppo di ricerca e canto popolare de LA MACINA, gli album “NEL TEMPO” E “OLTRE CANTANDO”, dove vengono riarrangiati e riproposti brani storici di entrambe le formazioni quali “Sesto San Giovanni”, “Kowalsky” dei Gang e “Cecilia”, “Stavo in bottega che lavoravo” de La Macina; non è un disco dei Gang, né un disco della Macina, i due repertori vengono stravolti: i canti popolari diventano brani rock e le canzoni dei Gang sembrano canzoni dei nostri nonni. Nel 2006, infine, è la volta dell’album, intitolato “Il seme e la speranza”, dedicato al lavoro della terra e realizzato in collaborazione con la Regione Marche. Lo spirito dell’album è quello della testimonianza storica delle radici contadine del nostro Paese.  Un disco dedicato all'”umanesimo contadino” come ama dire Marino Severini durante i concerti. Il disco è registrato in casa per permettere a Paolo Mozzicafreddo, batterista dal 1997, già malato, di partecipare alle registrazioni. Morirà il 19 giugno 2006 all’età di 31 anni. Dopo essere stato sostituito fino all’agosto 2008 da Piero Montecchiari ora alla batteria c’è il giovane Francesco Bigoni. Nel 2009 uscirà “Dalla Polvere al Cielo”, un doppio cd live rimasterizzato, prodotto da Latlantide, distribuito in tutti i migliori negozi di dischi e su tutte le principali piattaforme digitali-internet.

Discografia: 1984 – Album ”TRIBES’UNION” 1986 – 45 giri “AGANIST POWER-DOLLAR” 1987 – Album ”BARRICADA RUMBLE BEAT” (CGD)1989 – Album “REDS” (CGD)1991 – Album ”LE RADICI E LE ALI” (CGD)1993 – Album ”STORIE D’ITALIA” (CGD)1995 – Album ”UNA VOLTA PER SEMPRE” (CGD)1997 – Album ”FUORI DAL CONTROLLO” (WEA)2000 – Album “CONTROVERSO” (WEA)2004 – Album “NEL TEMPO E OLTRE, CANTANDO” (STORIE DI NOTE)2006 – Album “IL SEME E LA SPERANZA”2009 – Album “DALLA POLVERE AL CIELO” Live (LATLANTIDE)  

 

Original Slammer Band – Biografia

L’Original Slammer Band (“la Slammer” per gli amici) nasce ufficialmente il 23 Settembre 1988 (data del primo concerto) a Sora, provincia di Frosinone.

Il nome rende omaggio all’Original Slammer Bar di Ios, isola della Grecia, generoso dispensatore di convincenti gradazioni alcoliche capaci di concepire una band autrice e attrice di canzoni in italiano (cosa all’epoca impensabile) e di un non-genere che si definirà blob.

Nel 1991 l’Original Slammer Band, con alcuni amici, ristruttura alcune sale di un’antica fabbrica abbandonata e fonda l’Associazione Culturale “La Cartiera 1836”, primo locale per musica dal vivo presente in Ciociaria.

In 4 mesi di programmazione sono circa una quindicina le band che si alternano sul palco del locale; “La Cartiera 1836” diviene punto di riferimento per la gioventù della zona riunendo attorno all’Associazione circa 1500 soci.

La Slammer intanto vince quattro concorsi/rassegne senza avere mai la soddisfazione di vedere un premio.

Dopo aver registrato due demotape (“The Original Slammer Band” nel Marzo 1992 e “A proposito del nuovo” nel Marzo 1993), nel Settembre del 1994 l’Original Slammer Band prende la decisione di auto-prodursi un CD.

Diviene così realtà “Ora”, titolo del primo CD autoprodotto dalla Slammer.

L’Original Slammer Band prende inoltre parte con un suo brano (“Babbo Natale”) ad un CD-compilation (“Suona per Cuba”) realizzato da “Radio Rebelde” e ufficialmente presentato il 9 Giugno 1995 a Roma al Villaggio Globale.

Nel Luglio dello stesso anno, dopo una lusinghiera recensione apparsa sul settimanale di Repubblica “Musica, Rock e Altro!” ed un’esibizione live negli studi di Italia Radio, la Slammer riscuote il consenso della critica specializzata qualificandosi tra i 5 vincitori della seconda edizione di “Scena Aperta”, rassegna di gruppi senza contratto discografico (oltre 200 i partecipanti) patrocinata dal Comune di Roma; l’attenzione degli addetti porta poi il gruppo ad esibirsi in qualità di ospite al Premio Città di Recanati 96, e alle manifestazioni “Enzimi di Primavera ’96”, “Una città per cantare ‘97” ed “Enzimi ’97”.

Nel Gennaio ’97 è pronto intanto, dopo quasi un anno di lavoro, il secondo CD autoprodotto del gruppo “Triaca” del quale appaiono sulla stampa specializzata alcune recensioni particolarmente positive (RARO, Nov.’96; Gazzetta di Parma, Nov.’96; Musica, Rock & Altro, 8/1/’97; Trovaroma 13/2/’97; Mucchio Selvaggio 25/2/’97; Musica, Rock & Altro, 19/3/’97, PSYCHO!,Set. ’97). .

In occasione della partecipazione alla X edizione del Ferrara Buskers Festival (agosto ’97), il gruppo, in collaborazione con alcuni suoi affezionati tifosi, produce SL@M!, una fanzine di informazione ed opinioni varie sulla band e su quanto ad essa riconducibile.

Per non farsi mancare niente, nel dicembre ’97 il gruppo si autoproduce anche il sito Internet www.laslammer.it

In occasione del decennale del gruppo, infine, la Slammer decide di autocelebrarsi in maniera ufficiale realizzando SLAM8898 (recensioni di Musica Rock & Altro! e Kataweb Musica), terzo CD autoprodotto e vero viaggio a ritroso nella storia della band attraverso i suoi maggiori successi ancora non immortalati nei precedenti CD; in contemporanea con l’uscita del nuovo disco la Slammer viene scelta tra le realtà musicali più interessanti d’Europa e chiamata ad esibirsi in occasione della Biennale dei Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo (Roma, giugno ’99).

Nell’aprile del 2000, in contemporanea e a commento delle elezioni regionali, schegge di Fortunello vengono trasmesse, con tanto di ringraziamenti nei titoli di coda, nel famoso programma televisivo BLOB, con sommo gaudio della band tutta che viene finalmente omaggiata per i costanti omaggi fatti alla trasmissione in questione. Da lì parte una breve collaborazione con la trasmissione per cui la band realizzerà dei brevi stacchetti con campionamenti afro, tecno e rock uniti alla voce di Rodolfo De Angelis (“La crisi”)

Si tratta del riconoscimento ufficiale della musica blob e dei suoi unici alfieri, noi.

Dopo una prevedibile stagione di nuove responsabilità lavorative e genitoriali, la Slammer torna a produrre, ad autoprodurre e a riprodurre.

Nasce nel 2002 dopo sofferto ma amorevole parto La Riproduzione, quarto CD e un altro imperdibile capitolo di musica.

Nel luglio 2003 un terribile incidente accade a Maurizio “Pasticcio” De Antoniis, il sassofonista e percussionista “digitale” (nel senso che suona le dita). Dopo 3 mesi di coma comincia un lentissimo miracolo che nonostante fosse stato dato ben 3 volte per morto e poi previsto a una qualità della vita da vegetale, lo vede dopo un anno e mezzo già esibirsi con la band all’interno della clinica Santa Lucia a Roma, in uno dei concerti più emozionanti e significativi per la band.

Tutto ciò che la vita ha riservato in questi ultimi anni a questo inossidabile gruppo di amici finisce in questi giorni nel quinto disco appena uscito (30 gennaio 2009, sebbene registrato nel 2007) e di nuovo autoprodotto, dall’inevitabile titolo “Il Pasticcio”.

Disco celebrazione del nostro eroe Maurizio “pasticcio” risorto e ai vent’anni di attività della band.

Il 19 marzo 2010 esce per la Erickson “Col Fiato Sospeso. “Aspettando il risveglio del sassofonista della Slammer Band” un libro di Edoardo Inglese, con interventi di Diego Bianchi e Simone Salvatori che racconta tutta la vicenda.

Nel luglio 2010 l’album solo in rete “Aforitmi e Metafone” viene premiato per il suo valor musical-letterario con il prestigioso Premio Lunezia

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