La Festa dei Popoli. Musica e tradizione all’Università di Cosenza

 Dopo essere saltata, causa maltempo, agli inizi di Giugno, la Festa dei Popoli si è finalmente svolta nelle serate di Mercoledì 19 e Giovedì 20 Giugno, presso l’UniCal – L’Università degli studi della Calabria.

La manifestazione, che inizia ad essere un appuntamento fisso che apre l’estate calabrese, ha visto protagonisti nella prima serata tre Dj. Il Primo a scaldare la gente in pista è stato Dj Ottone, che ha dato il via al Festival con il solito mix di  Breakbeat ed Elettronica, che oramai da anni lo contraddistingue. Sulla console, installata nel parcheggio della facoltà di lingue dell’UniCal, Dj Ottone è stato accompagnato da altri due Dj, molto apprezzati dai giovani studenti: “dj Gomez” e “skizzo” che hanno alternato un mixage di pezzi che hanno coronato una dance party che ha coinvolto i giovani presenti.

La seconda serata, quella sicuramente meglio riuscita, invece ha visto l’alternarsi sul palco di tre dei gruppi più amati dai giovani studenti residenti a Rende (il quartiere degli studenti dell’UniCal): Limite Massimo, vincitori del premio Kataweb ‘07 e terzi classificati al premio PrimoMaggioTuttoLAnno; “Taranta Terapy” e i napoletani “Jovine”. I primi due gruppi nascono nell’interland cosentino, già conosciuti dagli studenti e da tutti coloro che frequentano abitualmente i locali live della provincia, i quali hanno aperto la splendida serata proponendo i loro migliori pezzi. La risposta dal pubblico non si è fatta attendere, infatti, tutti i loro pezzi sono stati intonati dalla folla. Da entrambi i gruppi non è mancato un tributo al “Parto delle Nuvole Pesanti”, il gruppo più rappresentativo del panorama musicale calabrese.
La serata è stata chiusa dai Jovine, molto amati dal pubblico cosentino, i quali hanno accompagnando il pubblico regalandogli il calore partenopeo che trasuda la loro musica; Proponendo un insieme di vecchi successi e nuovi, lasciando come sempre un buon ricordo nel pubblico.
La serata del 20 giugno, secondo gli organizzatori, ha contato 2500 presenze; Niente male se si considera che comunque il pubblico è costituito per lo più da universitari, e l’appello di esami è appena iniziato. Questo deve far riflettere su quello che è il potenziale della musica emergente al Sud, dove nonostante le tante difficoltà, i gruppetti “da cantina” continuano a nascere, producendo musica di alto livello come i Limite Massimo e gli Jovine, o facendo della musica popolare un genere degno di un palco, e quindi merito ai Taranta Terapy, che seppur giovani sopportano la tensione da palcoscenico come dei veterani.

Una nota di merito va anche al B-Side Pub e alle associazioni che hanno permesso che ciò si realizzasse, e all’UniCal che si mostra sempre disponibile quando si tratta di promuovere la cultura giovanile. Perché le grandi cose hanno bisogno di fondamenta forti, che devono essere costruite dal basso.

 

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