Spazio Fotografia del 6 maggio…

Tre nuovi nomi per il concorso della sezione fotografia: in mostra, per la serata del 6 maggio, le opere di Marco Bennet, Daniela La Porta e Chiara Fornesi. Tra i premi di quest’anno una borsa di Studio di 1000 euro offerta dalla Fondazione Mario Moderni Il progetto fotografico di Bennet , Ken Loves Ken, è volutamente dissacrante, ma senza volgarità. Contro ogni ottica perbenistica, la prospettiva della mostra vuole smitizzare la metafora della coppia perfetta e patinata che socialmente viene continuamente proposta ed auspicata. Ricordate Barbie e Ken?
La coppia ideale svanisce di fronte ad una nuova realtà in cui è catapultato un altro Ken, elemento di disturbo e riflessione che sconvolge la sacra unione e il matrimonio che viene celebrato nell’intimo contatto della carne. La prospettiva di Bennett vuole smitizzare la metafora della coppia perfetta e patinata che socialmente viene continuamente proposta ed auspicata. Una provocazione mai fine a se stessa su un tema – quello dell’eros non-riproduttivo- che esiste ancor prima di Barbie e consorte.
Marco Bennet nasce a Dublino nel 1977 da madre irlandese e padre italiano. Sviluppa un approccio all’arte grazie al nonno materno, pittore e scultore, da cui apprende la tecnica e la sensibilità per le arti visive. Il suo stile risente particolarmente di numerosi incontri con antropologi e sociologi che hanno sviluppato in lui l’attenzione critica alla vita sociale, con l’intento di evidenziarne gli aspetti paradossali e schernirne le assurdità e le contraddizioni etiche.

Daniela La Porta presenta Tra te e la mia poesia: le foto che la compongono sono frutto di una personale interpretazione della poesia di Alda Merini appartenente alla raccolta Ballate non pagate, 1989-93. “Vivo di immagini, perchè vedo quello che sento…la fotografia mi aiuta ad impregnare di memoria le emozioni che provo”.
Classe 1982, Daniela è iscritta al Corso di Laurea in Grafica e Progettazione Multimediale della Facoltà di Architettura presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Ha Collaborato nell’organizzazione della VI edizione della manifestazione culturale “Mo’ l’estate”, festival della comunicazione sonora e visiva tenutasi nell’ agosto 1999 nei Comuni di San Marco in Lamis e San Paolo Civitate (FG). Oltre alla fotografia, coltiva la passione della scrittura: è stata selezionata per Premio Internazionale “Anguillara Sabazia Città d’Arte” 2004.

Infine, Chiara Fornesi propone il suo reportage Spazi di multiculturalita’ a Roma, che esamina le dinamiche multiculturali nate all’interno le case occupate da Action in via Catania e via de Lollis. Soprattutto a Roma il problema della mancanza di spazi abitativi è enorme, e quelli esistenti sono spesso inaccessibili per molti. Gli spazi ritratti sono abitati da una moltitudine di etnie e anime differenti, persone di età diversa e diversa nazionalità, giovani studenti e famiglie che imparano, giorno dopo giorno, a condividere i luoghi, i tempi e la gestione di questo particolare modo di vivere, e che li vivono in modo molto più partecipe di quanto si faccia normalmente in un condominio, partecipando in modo attivo alle assemblee di gestione e prendendo le decisioni collettivamente, compresa quella di autorizzare un reportage all’interno delle loro abitazioni.
Laureanda in Scienze della comunicazione con una tesi sulla semiotica dell’immagine, Chiara Fornesi ha alle spalle importanti esperienze: master di fotogiornalismo presso l’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata di Roma con workshop di fotografi quali Zachman, Shirman e Zizola; workshop con Marcello Bonfanti “La lettura dell’immagine fotografica” presso il “Lecco Immagifestival”; primo premio al concorso fotgrafico della provincia di Genova “Architetture
e fotografia”; specializzazione in ripresa fotografica presso l’istituto Lebowski di fotografia e
cinema di Genova. Attualmente sta portando avanti un progetto personale di reportage sul nomadismo urbano e gli stili di vita alternativi giovanili in Italia e Spagna.

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