Cos’è MArteLive
Un’esperienza consolidata
Procult e MArteLive contano su oltre 20 anni di attività e su un pubblico di fedelissimi, che aspetta l’evento come un appuntamento immancabile. Nel corso delle sue edizioni, MArteLive ha coinvolto ogni anno più di 90.000 giovani (studenti e non), oltre a un numero impressionante di artisti emergenti e affermati – più di 2.000 per ciascuna edizione! – e uno staff in continua crescita, tanto in quantità quanto in competenze. A ciò si aggiunge un network di locali che, in quattro anni, è più che raddoppiato, insieme ai numerosi patrocini e partnership stretti a vari livelli. Tutti questi elementi fanno di MArteLive una delle esperienze artistiche più rilevanti e stimolanti.
La crescita dell’evento
Dopo aver esordito al Classico Village (nel quartiere Garbatella-San Paolo) nelle prime due edizioni del 2001 e 2002, MArteLive si è trasferito nel 2003 all’Alpheus, una struttura multi-sala che ha gli offriva l’ambiente ideale per la “sovrapposizione armonica” tra musica, teatro, letteratura, pittura, cortometraggi, danza e molto altro. Se inizialmente le sezioni attive erano 7, già alla terza edizione si era passati a 10, fino a raggiungere 14 alla sesta e ben 16 dall’ottava in poi.
L’espansione nazionale ed europea
Nel corso degli anni, il progetto ha esteso i propri format su scala regionale, coinvolgendo numerose città in tutta Italia e consolidandosi a livello nazionale attraverso nuove rassegne e partnership.
Tra il 2006 e il 2007, sono state avviate le prime sperimentazioni volte a portare MArteLive su scala nazionale, culminate nel 2007 con le edizioni di Bologna e Avellino, quest’ultima dedicata in modo particolare alle scuole.
Il 2008 segna la vera e propria svolta a livello nazionale, con il coinvolgimento di 41 città in 15 regioni, 93 locali partner, 8 spazi espositivi e ben 1.487 artisti iscritti alle diverse sezioni in concorso, per un totale di circa 5.000 protagonisti fra musicisti, performer e creativi. Oltre a Roma, spiccano le città di Genova, Napoli, Cosenza, Bari, Milano e Bologna.
A partire dal 2020, MArteLive ha varcato i confini europei grazie a collaborazioni e scambi culturali internazionali nell’ambito del Programma Europa Creativa, ampliando ulteriormente la sua portata.
L’anima di MArteLive
MArteLive si distingue per la sua straordinaria capacità di connettere forme d’arte diverse in un unico evento, riunendo allo stesso tempo un numero eccezionale di giovani talenti. È molto più di uno spettacolo: rappresenta un vero e proprio incubatore culturale, dove la creatività prende vita e si rinnova costantemente.
In questo contesto, artisti emergenti e affermati si incontrano e si contaminano, sviluppando nuove idee e linguaggi espressivi che spaziano dalla musica al teatro, dalla letteratura al fumetto, passando per arti visive, videoarte e performance di ogni genere. L’obiettivo è chiaro: promuovere la contaminazione, la diffusione e il confronto tra le varie discipline, fornendo un trampolino di lancio a voci inedite e a sensibilità artistiche ancora tutte da scoprire.
Nel corso degli anni, MArteLive ha saputo strutturarsi come un ecosistema creativo, in cui non solo si presentano le opere, ma le si costruisce e vive insieme, favorendo la crescita di un tessuto culturale unico. Il festival, infatti, include momenti di formazione, laboratori, masterclass e incontri con professionisti e critici di settore, offrendo ai partecipanti la possibilità di affinare le proprie competenze e di accedere a reali opportunità professionali.
Un successo che, edizione dopo edizione, non smette di attrarre un pubblico sempre più ampio, affamato di innovazione culturale e curioso di scoprire le nuove tendenze artistiche. MArteLive è così diventato un punto di riferimento per la cultura giovanile italiana e, nel tempo, ha progressivamente ampliato i propri confini anche oltre il territorio nazionale, dimostrando la vitalità e la forza creativa che caratterizzano le generazioni più giovani.